



Sono mirabili le concezioni , a volte giuste, quando liberano da una ingiustizia o forma di costrizione evidente, a volte erronee e identificative del mondo Occidentale che interviene sul burqa, su chi puo' avere la bomba nucleare e chi no, sul mondo orientale, su dittatori prima sostenuti poi abbattuti, sulla donna orientale "repressa" e la donna occidentale "disinibita", su guerre pacifiche.....su cio' che è giusto e cio' che è sbagliato .
Sono veramente etiche le proposizioni del mondo Occidentale che si ritiene superiore a culture locali, alle religioni locali che hanno la loro storia e identità??
Se si perchè e per Chi?
Dietro questa etica sbandierata, IL LIBERARE LA DONNA OPPRESSA AL DI LA' DEL PIANETA (senza chiedere il suo parere in molti casi- vedi Tiziano Terzani e la storia del velo), cosa si nasconde?
Forse l'arroganza dell'Occidente, il suo desiderio di conformare tutto e tutti alle sue concezioni o cosa?
Di fronte al mondo indiano e orientale, l'Occidente è un posto senz'Anima, ricco di disagi e patologie dove si fa uso di farmaci o droghe continuamente. Società basate sul DIO PIL e sull'apparire.
Non fa scandalo che il mondo orientale ci giudichi dissennati.
LA DOMANDA E': ESISTE UN BURQA MENTALE? Non un velo fisico, ma concetti, preconcetti e pregiudizi che oscurano le realtà fattuali , l'Altro da se'?
TROVO che la nostra società in decadenza e nel disagio porti proprio un Burqa MENTALE e quando ne vede uno in qualche parte del mondo lo rifiuta e lo combatte perchè parte di se' rifiutata con forza. Altrimenti tante battaglie di diritti e di equità potrebbero essere affrontate soprattutto qui in Italia, a casa nostra sino all'Europa tutta e nel mondo.
Il Burqa Mentale è molto piu' insidioso e pericoloso di quello materiale lo si vede tutti i giorni nei TG. La speranza è che i veli interiori si dissolvano così anche quelli materiali cederanno.
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