
''Ho sentito ieri dai cosiddetti futuristi - ha detto Sacconi - mettere in discussione il primato pubblico della famiglia naturale fondata sul matrimonio e orientata alla procreazione. Senza nulla togliere al rispetto che meritano tutte le relazioni affettive che pero' riguardano una dimensione privatistica, le politiche pubbliche che si realizzano con benefici fiscali sono tarate sulla famiglia naturale fondata sul matrimonio e orientata alla procreazione. Su questi punti - ha aggiunto Sacconi - ho avvertito ieri con l'assemblea futurista e il presidente Fini una differenza di opinioni, in particolare con l'intervento di Della Vedova''.
Il ministro, nel suo intervento, ha affermato che ''la crisi porta il governo a fare delle scelte e gli interventi di welfare vanno riorientati''. ''La famiglia - ha aggiunto ancora il ministro - deve essere l'unita' di riferimento che ci consente di compiere quell'operazione di razionalizzazione delle prestazioni dirette e indirette necessarie perche' gli obiettivi che vogliamo raggiungere per sostenere la natalita' possano essere perseguite. Di affabulazioni senza fondamento se ne sentono tante, io guardo ai fatti e ai numeri''.
PAROLE SCONCERTANTI A MIO PARERE. Parole afone. LA FAMIGLIA DEI NUMERI E DEI CONTRATTI. VA DA SE' CHE I FIGLI FUORI DEL MATRIMONIO INSIEME AI LORO GENITORI (E SIAMO NEL 2010) sono invisibili o illegittimi. L'aiuto alle famiglie inoltre viene considerato in moneta e non nei servizi essenziali centrali (asili nido, scuole dell'infanzia, insegnanti, educatori,assistenti sociali, orari lavoro confacenti la genitorialità). No.....non si dica!!!! Favorire la procreazione......è la parola d'ordine
Riferendosi alle parole di Fini questo è un governo di a vecchie culture che non hanno niente a che fare col reale e col polso dei bisogni della gente comune e che bisogna dire basta alla divisione tra famiglia di fatto e contrattuale e riallinearci a standard europei".Politici definiti da Fini "sepolcri imbiancati" che danno il contentino.
c'è DA CHIEDERSI SE TALI PERSONE VIVANO O ABBIANO ESPERIENZA DI FAMIGLIA E GENITORIALITà COME PRESENZA ATTIVA.
E allora Basta con questa mancanza di rispetto verso la libertà del cittadino e le leggi discriminatorie. "Si dice Basta, si promuove cultura, rispetto e memoria" perchè da ovunque (vedi rottamatori a Firenze in seno al PD) sorgono voci, voci di diritto civile, eguaglianza, qualità della vita.
Chi parla della Famiglia senza tenere conto della realtà, dei bisogni veri, di una istruzione di qualità sta facendo solo propaganda sterile. Che tornino gli ideali, i valori con al centro LA PERSONA come già la Costituzione asserisce con la sua flebile voce IN QUESTO TEMPO di affarismi egoici.l.l.
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