martedì 12 aprile 2011

Rembrandt -il ritorno del Figliol Prodigo

Rembrandt nel 1600 traduce in un suo famoso quadro, la parabola del Vangelo sul figliol prodigo. Si puo' notare la figura terza sullo sfondo che guarda con invidia ed è il fratello virtuoso. Tutti possiamo rinvenire i tre soggetti dentro di noi.
 Ma soffermandoci solo sull'atteggiamento Paterno ripreso dal pittore, scorgiamo una figura paziente e amorosa che abbraccia il ritorno del figlio che ha dissipato i suoi beni e fà imbandire una tavola per festeggiare.
Le mani del Padre sono una maschile e l'altra femminile, come si puo' notare, che cingono il figlio. L'amore, l'accudimento, la pazienza e la fermezza nel dolore. Un amore completo.



Soffermarsi su quelle mani non è un dettaglio ........ma riflessione per tutti, sia come padri dei propri figli che come padri di se stessi.
Tutto cio' e molto di piu', puo' trovarsi in un libro eccezionale e illuminante dal titolo "L'Abbraccio benedicente"

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