


Il linguaggio parlato dalla gente per strada sul decadimento sociale , sui minori, sulle ingiustizie è largamente differente dal linguaggio-messaggio televisivo cui tutti siamo volenti o no sottoposti. I recenti accadimenti di scandali giornalistici, di Procure, di Istituzioni assenti non sono altro che il proseguimento di un decadimento culturale, della logica della competizione e del potere, suggellato dal potere mediatico. I quotidiano te li danno gratis.....cos'è il paese della cultura?? Non credo proprio.
E' un CONTROLLO.
Questo potere se non gestito con buon senso ed equilibrio da chi lo controlla verso il pubblico (vedi paesi nordici o nord americani) è un vero strumento di propaganda e di programmazione culturale di massa. Beppe Grillo la chiama "distrazione di massa". Sebbene si possa riconoscere questa intrusione di pensieri, rumori, critiche, giudizi, facilonerie nella nostra vita, cosa puo' fare il cittadino nella Società dei bisogni indotti, dei cartoni animati dalla sera sino alla mattina se paghi (e il figlio piccolo è occupato), delle tendenze create che distruggono giovani.
Siamo diventati teledipendenti da non avere una vita sociale che non ricalchi un programma tv. Talk show sul dolore piu' intimo, sulle miserie di povera gente, di lavoratori, di omicidi etc etc. L'occhio del VOYEUR che mangia tutto e del SUO Aguzzino che per ascolti-vendite ti propone foto inquietanti su tutto, bimbi uccisi, particolari.
Chi è piu' colpevole se c'è ne uno, un mostro qualsiasi od il mostro che spia il mostro e lo vende agli altri "mostricciattoli" affamati di sangue all'ora di cena? Di una guerra lontana , di corpi per terra che non ci toccano. Si direbbe che questa informazione ci renda insensibili piu' che sensibili. Infatto una guerra lontana è solo una specie di "videogame" .
Un esempio di programma pericoloso per i minori (adolescenti) puo' essere lo SKONVOLT QUIZZ in onda sulle IENE. Con tono sobrio ma look naif il conduttore giovane scherza con giovani "fatti" ed ubriachi nelle discoteche. Si potrebbe obiettare che questo programma inviti a non essere come questi giovani tossicodipendenti, ma siamo certi che una rubrica lanciata per ridere con toni ad uso adolescenziale, non sia un messaggiio negativo che sui giovani fa tendere all'imitazione? Nessuna Istituzione si è interessata? le droghe non sono poi così divertenti da essere SKONVOLT nel senso "fico" cui il linguaggio ilare possa far intendere. Cos'è una manifestazione del BELLO vedere figli, giovani che non si reggono in piedi intrattenere in TV?
Il potere della Tv , della disinformazione, dell'emulazione, delle credenze è un potere deleterio, non ha contraddittorio e crea dipendenze con messaggi subdoli o alterati. Abbiamo fatto la fine del "TRUMAN SHOW" famoso film di J. Carrey e viviamo una vita non nostra che ci dicono reale.
Gran fatica opporsi a cio' che pervade la Società ovunque, ma se cerchiamo come adulti e/o genitori , buon senso, civicità, relazionalita', vero e sano divertimento dobbiamo sapere che intorno a noi c'è un REALITY, così come sta diventando la rete internet, per indurci a tagliare le distanze (nel senso di coinvolgimento), non avere rapporti concreti e consumare UN CIBO OMOLOGATO.
Auspico che prima o poi , da un gruppo di utenti e cittadini nonchè da uno Stato presente, le regole siano ripristinate come il senso del dove andare, cosa è lecito cosa no e un ritorno alla socialità vera che non finisca col cambiamento di una legge elettorale, ma continui con la relazione tra elettore ed eletto. Ho i miei dubbi per ora....ma di certo piantero' il mio seme per una coscienza partecipata, libera con altre persone che ascoltano se stesse e si danno una direzione personale.
l.l.
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