

Il mondo di oggi ci si presenta scomposto, scomposto in conflitti.
La tanto decantata "democrazia" è una parola vuota. L'articolo 3 della Costituzione deve essere portato in piazza per ESSERE.
Assistiamo allo scollamento tra Istituzioni e persone, come fossero due monadi non comunicanti. Mentre nella democrazia vera, le Istituzioni rappresentano il cittadino che le elegge. Cittadino spesso, troppo spesso tradito o "imbrogliato-imbrigliato" dalle stesse.
I veri Valori umani di ogni persona "comune", vengono traditi dalla Paura che è il contraltare del Potere malato di Chi lo esercita solo come questa ......."qualità??".
Un esempio tra i tantissimi puo' essere -(tra cui i figli italiani minori non "tutelati" dalle Istituzioni preposte per farlo)- la politica dell'immigrato "dove lo metto?!!!".
L'europa ha dichiarato queste persone, (SKYTG)"EMIGRANTI ECONOMICI, QUANDO NON PROFUGHI".
QUESTA E' LA LINGUA CHE PARLANO ......chi IN UN MODO O NELL'ALTRO CI RAPPRESENTA.
il linguaggio è importante, non scordiamolo!!!
E COSì VIA ...LE ISTITUZIONI SI AUTOADULANO, SI CONTEMPLANO, VOGLIONO SOLO ALLARGARSI A SCANSO DEL FARE, DEL BUON SENSO, DELLA COOPERAZIONE E COLLABORAZIONE.
IL MONDO "GIUSTIZIA" (tranne eccezioni)è un mondo sopra le parti , nel senso di distacco dall'applicare e servire la legge. Ognuno ha la sua esperienza. Per non parlare di quella Giustizia delicata che interessa i figli e i genitori, nel rimanere saldi nel loro rapporto, in base alla legge dello Stato 54/2006 (inapplicata-vedi Istat e Media).
Lo stato legifera.....e in vari contesti la legge non viene rispettata.
Chiunque puo' trovarsi o si troverà nel labirinto di una legge dello STATO ITALIANO, interpretata e reinterpretata da professionisti, spesso poi "elusa". Se queste sono le Regole, se il conflitto e il potere egocentrico la fanno da padroni, moralmente "nessuno è tenuto a rispettare le leggi dello Stato". Questo è un problema centrale e rischioso per la nostra Unità e convivenza.
Si potrebbe anche asserire sottovoce (psicosocialmente parlando).....che.......la "mancanza del Padre, che rappresenta anche la Regola nei figli viva nelle nostre società cosiddette "avanzate" e che stanno implodendo nel Caos "consumistico".
Un politico deve servire LO STATO, le altre Istituzioni servire il loro mandato.
Così nuove coscienze nascono-crescono e solo da queste dipende il Bene del nostro Paese. Nuove coscienze......"come l'urlo di Libertàààààà" lanciato nella disperazione di Chi viene chiamato "EMIGRATO ECONOMICO".
La globalizzazione non è stato un fatto coscienziale-culturale ma il risultato di visioni economiche oligarchiche che hanno voluto omologarci al mercato stesso.
Lascio ad altri le conclusioni se una civiltà puo' basarsi sulla prevaricazione e su un capitalismo assoluto..
"Il bene dei cittadini dipende dalla economia..." qualcuno asserisce scordando i propri genitori e nonni e la natalità in guerra. In parte il concetto è vero ma non assoluto. Il bene dei cittadini, dipende da politiche sociali, strutture, solidarietà, e quindi benessere ambientale-psicologico.
Altra Balla! Al linguaggio bisogna fare attenzione......., copre ma allo stesso tempo sveste la Verità e i falsi valori. Vi è una psicologia del linguaggio.
Vi è la malattia del "CONCETTO".
Ma un concetto non puo' essere riferimento. Riferimento è la Realtà ed il proprio sentire.
La diversità, così importante per il benessere e la crescita sociale, è stata tacciata come ostacolo "per il libero omologato mercato finanziario" e come pregiudiziale nelle Pari opportunità.Questo Potere, questa Economia autoreferenziale lede i Diritti Umani e la loro libera espressione. Diritto ed Economia politica assoluta, confliggono per tutti, solo per pochi, NO.
Ognuno riparta da Sè', dal buon senso, senza lasciarsi inquinare da pseudoinformazioni. Inquinare da conquiste/vittorie (illusorie)di cattivi esempi.
Si rapporti da solo e con i suoi conoscenti all'Altro e a se', lasciando solo Chi cerca consensi in ogni modo e non promuove nei fatti e nelle idee LA PERSONA U M A N A, nei suoi sentimenti e diritti naturali e civili, AL CENTRO di UNA CRESCITA V E R A. Consensi chiesti e richiesti da persone di età molto lontana dai giovani, che si ririricandidano, non al passo e con poco o nessun polso delle realtà contestuali sociali.
P.S. Meglio vedersi un film che le propagande sciatte di conflitto che mirano a noi come Massa per un potere tipo sedia del "re". "il Re" è NUDO!
Conoscere la realtà e fare/dare un qualcosa per cambiarla come cittadini - non sudditi, perchè il tessuto sociale si esprima in Parlamento nella democrazia è un dovere è un diritto perlomeno morale per uscire dalla formula DUALE CONFLITTUALE di un Bipolarismo -Morto.
l.l.
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