lunedì 10 maggio 2010

Cara Democrazia.....



Viviamo in una società estremamente conflittuale dove la qualità della vita si misura in pil (nonostante l'ispirato JFK pronunciasse l'intuitiva frase "pil=no qualità della vita) e nel frattempo si ledono diritti fondamentali verso l'individuo. Guerre, lotte politiche e giudiziali. Non parliamo poi dei diritti dei minori, sottratti, vilipesi, ostacolati, rapiti. Gli anziani. I soggetti deboli, malati, handicappati etc etc. Dobbiamo allor pensare come dice il Filosofo Galimberti che la Democrazia ha raggiunto il suo apice all'Acropoli di Atene per poi decadere sino ai nostri tempi. Sono sempre meno quelli che pensano di essere in democrazia, dove questa parola si cogniuga col sociale e col diritto inalienabile di ogni individuo. Lobbies, giochi di potere, associazionismi (sempre benvenuti) per l'equità e il benessere sociale, difficilmente garantiti .
Lo stesso Monicelli in una recente intervista ha detto che non esiste democrazia.
La democrazia non puo' essere nell' eleggere il Re o la Regina, ma una condizione intersociale di benessere, equità e vita attiva nello e "come Stato". E' ora che nasca il nuovo soggetto , esente da sondaggi e con nuova Dignità e coscienza. llantieri

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