venerdì 17 settembre 2010

Matrix: IL MINORE E IL SUO DIRITTO ELUSI NUOVAMENTE


Canale 5 - Matrix - Figli Contesi
A Matrix abbiamo parlato di separazioni. Una realtà difficile e dolorosa per molti genitori italiani alle prese con le battaglie di affidamento dei figli. Sono storie amare che abbiamo cercato di affrontare insieme ai nostri ospiti.

Questa è la presentazione della puntata.

Io parlo da papa' naturale senza problemi divorzili e mi sono trovato e mi trovo nelle stesse condizioni di tutti i papa' separati. La puntata di Matrix, voglio essere breve, è stata "centrata" sul vero problema per circa un ora e poi è schizzata via sulle liti tra adulti. Un padre consapevole conosce bene questo "alibi" e lo disgusta un "po'" questa mistificazione del problema anche dopo i tanti soprusi passivamente e dolorosamente subiti. La puntata quindi e scivolata via sul binario del MINISTRO ALLE PARI OPPORTUNITA' CARFAGNA e sul tema donna , anche qui, giammai tema cittadino senza distinzione di genere.
Vengo al punto dopo i dovuti ringraziamenti all' On. R. Bernardini (che ha dimostrato come donna "retta" la pasta dei radicali e cioè "NO al preconcetto e pregiudizio" e "pane al pane vino al vino", di buon senso e moralità circoscritti alla Realta dei fatti che possiamo osservare nella quotidianità. Le parole schiette e pacate del Prof. Maglietta , quelle "umane" e centrate dell'Avv. Tosti, del giornalista Tiberio Timperi, Bocelli e quanti altri sono intervenuti come padri (gerry scotti, Sereni).
L'intervento del Dott. Morelli, è stato di una astrazione che neanche il miglior Winnicott (riconosciuto come il maggior psicanalista infantile) sul tema figli avrebbe compreso ( "il bimbo ha bisogno di due figure ma dopo i 2 anni si stacca dal materno")e non si è fermato sulla RELAZIONE FONDAMENTALE GENITORE -FIGLIO , rimanendo sul discorso di una coppia che come tale "non c'è piu'". Forse si riferiva alla sua personale esperienza.

Di contro l'avvocato divorzista Bernardini e il Presidente del T.m. di Roma. Quest'ultimo ha ammesso che anche "i giudici hanno una mentalità dovuta alla cultura di una volta e che ci vorranno degli anni per promuoverla questa nuova CULTURA, peraltro presente nella Realta' " e cioè quella della legge 54/06. Chiaro il messaggio? L'italia e i suoi preconcetti così distinti dalla realtà fattuale non E' PRONTA AD ATTUARE UNA SUA LEGGE. UN ITALIA ANTICOSTITUZIONALE OD OMERTOSA?
DECIDETE VOI

Il punto è stato mirabilmente e disattentamente mancato . Parlo del diritto del MINORE. UNA discussione di buon senso e di moralità PUO' VENIRE SOLO DALLA CURA E DAL DIRITTO DEL MINORE , che è un soggetto debole , non certo da chi litiga. La legge serve proprio a questo come DETERRENTE E REGOLA A CUI IL CITTADINO SI AFFIDA, E AD EVITARE CHE UN SOGGETTO LEDA IL MINORE. CERTO , SI DOVREBBE PARLARE DI LEGGE ETICA.
Obiettivo mancato, costituzione e diritti elusi su scala mediatica.

La sera precedente a Matrix si è assistito ad altro dibattito sui rainews24 con l'intervento del Prof. Psichiatra Psicoterapeuta Gaetano Giordano e di altri ospiti, anche lì nonostante questo Professore parlasse di "mobbing genitoriale e rischio PAS per il minore" la puntata è scivolata con il proprio conduttore sugli adulti .

SE LA LEGGE NON PUO' ESSERE OSSERVATA ED APPLICATA ED IL MINORE TUTELATO NEI SUOI DIRITTI, SCOPRIAMO DEGLI ADULTI, DAI PROFESSIONISTI DELL'AVVOCATURA, AI GIORNALISTI, ALLA CLASSE DIRIGENTE SINANCHè AI GIUDICI (PER AMMISSIONE DELLA DOTT.SSA CAVALLO) CHE DIMOSTRANO TUTTA LA LORO CONFLITTUALITà E "INFANTILISMO", SU PRECONCETTI CHE NON SI VOGLIONO LASCIARE ANDARE AL 1900, E POCA SENSIBILITA' SULLA NATURA DEI FATTI, LA LORO RELATIVITA' LEGATA AL CASO PER CASO, E L'APPLICABILITA' DELLA LEGGE.
UNA CULTURA FUORI GIUSTIZIA (EGUAGLIANZA) e' una SUBCULTURA se vogliamo UNA IGNORANZA, E' UNA INGIUSTIZIA NELLA INGIUSTIZIA,
E' A SE STESSA UN DISVALORE MORALE E SOCIALE
.
IL PATERNO SIMBOLO DI DIRITTO E REGOLA NON TROVA POSTO COSì NELLE ISTITUZIONI E NEI GIOVANI DISAGIATI ORFANI DI PUNTI DI RIFERIMENTO.

L.L.

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