
Ieri su Sky c'è stato l'intervento della Presidente della Camera On.le Fini Gianfranco. Ho seguito tutto il discorso, quasi 2 ore e potrei dire che non avrei visto, se ci fossero state, partite in tv. Non sono iscritto a nessun partito e non sono di destra ne di sinistra, mi piace pensare al buon senso e ad una politica sociale e democratica nel vero senso della parola.
Dopo il discorso, ho potuto notare quanto fossero distanti i tg seguiti che dovevano riportare cio' che aveva detto. Quello fatto da Fini è un discorso dove in mezzo al cosa si dovrebbe fare, c'è BUON SENSO. Un ingrediente questo poco presente nella nostra Repubblica. Ha richiamato il senso civico, il rispetto della Costituzione e del Capo dello Stato. Ha parlato di GIUSTIZIA SOCIALE sentendo la Crisi delle Istituzioni e il fermento del cittadino. "Cittadino che non è suddito, ma parte attiva che non deve essere disattesa" da testuali parole. Democrazia come collante sociale nella diversità e nel rispetto. Garantismo si, ma IMPUNITA' NO!
Fini è stato sempre dotato a mia opinione insieme a Bertinotti di una cultura politica superiore. Quando su posizione diverse si vedevano questi due personaggi disquisire si poteva apprezzare la diversità e l'altezza morale delle opinioni , la corretteza e la stima reciproca.
La politica si univa al sentire e promulgava valori. Perchè quando le idee si connettono ai valori inalienabili degli individui, queste diventano strada.
(vedi elezione Presidente Obama)
Il Cittadino che ha scelto questo governo vuole che il programma, come ha aggiunto Fini, sia rispettato nell'interesse dello stesso e non nel "mantenimento di vecchi status quo". La Giustizia in primis.
Questo è stato il discorso, poi reinterpretato dai tg. TG che Fini ha definito esecutori "di fogli d'ordine" di cosa dire e cosa no.
Discorsi di sostanza, se si seguono per intero , poi verificabili dal cittadino se messi in pratica, fanno parte del bagaglio un altro ordine di Uomini. Non solo la politica del consenso e del potere, ma la politica come passione, realizzazione, idee e concretizzazione di queste. Tanti cittadini attendono proposte di legge ferme in Parlamento da una vita, riforme in nome dell'equità, e il riconoscimento dell'altro come comunità tutta. Ma finora si è assistito a promesse, A BARRICATE, A SCANDALI e nessuna percezione del disagio sociale ma solo cronaca funesta dei tg e la BORSA SU LA BORSA GIU', mentre cerchi di ingerire la meritata cena.
Difficile convincere che il benessere principale e la qualità sociale dipenda dal PIL. Produrre, produrre, produrre.........produrre CHE? soddisfazione? benessere o felicità?
Basterebbe chiedere ai tanti italiani giovani e non, nel sito italianiinfuga.com come vivono in altre parti del mondo (che non sono la 5 POTENZA INDUSTRIALE MONDIALE!!!) . Quinti si, ma per cose basilari dopo L'uganda!
Persino Kennedy si scomodò a dire che il PIL non è il valore di riferimento per il benessere sociale in Suo famoso discorso. Ma certamenti tali discorsi vogliono solo ipnotizzare parti di massa popolare.
Nelle scuole, settore strategico, c'è confusione, non si insegna la Costituzione ne il senso civico (educazione civica -si chiamava una volta) e gli insegnanti (un lavoro centrale e difficile) vengono vessati e stressati. Di contro lE iENE in TV CI FANNO VEDERE ADOLESCENTI così giovani CHE SI incontrano e si drogano in discoteca........e non sanno fare "due piu' due".
"Quale futuro per i nostri figli", cosa "puo' insegnare un Padre ad un figlio" cita Fini? Qui ci mettiamo il ddl 957 sulla Presenza paterna (SPARITA O INATTESA DAI TRIBUNALI E ORGANISMI VARI) e il bene di un figlio.
Nel Regno del Caos e delle lobby cui cercano questo , ben venga un discorso di Buon senso anche per il solo SENTIRLO. I FATTI VERRANNO VERIFICATI DA OGNI CITTADINO CHE SI RITIENE LIBERO E CONSAPEVOLE.
l.l.
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