lunedì 19 aprile 2010

"L'insospettato Earth DAY"


In questi giorni un susseguirsi di notizie sullo stop ai voli aerei di mezza terra imposto dal Vulcano eruttato in Islanda , ha fatto scoppiare un pandemonio. Rivolgendo l'attenzione ai notiziari, che sono quelli che diffondono le notizie a noi "poveri mortali", si è parlato di gente a terra esausta nell'aspettare, di bottigliette date dalla protezione civile, di previsioni del tempo ma soprattutto del Pil europeo che risentirebbe di queste giornate di cieli liberi.

Nonostante le notizie , le persone aspettavano in aeroporto in attesa del miracolo. Partire a tutti i costi! Forse la paura di non vedersi rimborsato il biglietto!
IL CAOS.

E' noto che i maggiori inquinanti dell'atmosfera terrestre siano diventati gli aeromobili. In pochi anni le compagnie si sono moltiplicate e qualcuna si è avventurata talmente tanto nel settore da essere iscritta nella lista nera delle compagnie non affidabili ma pur sempre tenute abili a volare.

Uscendo dalle logiche economiche e pensando al nostro caro pianeta, nonchè alla nostra salute, la buona notizia è "VULCANO IMPONE STOP ALL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO". i NOSTRI CIELI HANNO RESPIRATO PER UN PO'...................ma il PIL batte alla porta.

Le nuove allergie, le sintomatologie respiratorie cui soffrono già i bambini vengono prese in considerazione solo per le casse delle aziende farmaceutiche.

E' chiaro che molte persone hanno la necessità di spostarsi, ma il vero problema è la linea politica dei trasporti in genere. In giappone sfruttano il magnetismo per far andare i treni- i piu' veloci al mondo, in America da tempo è stato scoperto il motore ad acqua che funziona per elettrolisi, le auto elettriche non sono mai esplose. C'è da chiedersi come mai gli investimenti nelle energie pulite non siano stati mai presi in considerazione veramente.

Questo è stato un vero e proprio "earth DAY".....ma l'uomo qui non c'entra niente.
RESPIRIAMO UN PO'....GRAZIE AL DIO VULCANO. llantieri

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