
Nella Roma antica esisteva la nozione di diritto di cittadinanza che era in sostanza un insieme di diritti riservati a tutti i cittadini romani.
Nel III secolo a.C., durante il regno di Aśoka il Grande sull’Impero Maurya (oggi India), furono stabiliti diritti civili senza precedenti. Dopo la sanguinosa conquista del regno di Kalinga, circa nel 265 a.C., Aśoka si pentì degli atti commessi in guerra e si convertì al Buddhismo. Da allora colui che era stato prima descritto come "il crudele Aśoka" fu conosciuto come "il pio Aśoka". Durante il suo regno egli perseguì una politica di nonviolenza (ahimsa) e rispetto per la vita animale (ad esempio forme di uccisione o mutilazione non necessaria di animali, come la caccia per divertimento e i sacrifici a carattere religioso o la castrazione, furono immediatamente abolite). Egli trattò i suoi sudditi come uguali a prescindere dalla loro religione, casta o attività politica, costruì ospedali e università offrendone i servizi gratuitamente a tutti i cittadini, definì i principi di non-violenza, tolleranza religiosa, obbedienza verso i genitori, rispetto verso gli insegnanti e i preti, umanità verso i servi (la schiavitù non esisteva in India a quei tempi), generosità verso il prossimo, benevolenza verso i colpevoli. Tutte queste riforme sono descritte negli Editti di Aśoka, una collezione di 33 iscrizioni sui cosiddetti Pilastri di Aśoka.
- CHI PARLA DI EVOLUZIONE non considera l'attualità e l'uomo del cosiddetto passato.
I diritti dell'Uomo , così ben ispirati da Jefferson e Washington dopo un estenuante guerra, e poi ritradotti dalle carte internazionali sui diritti , la giustizia sociale sono stati abbandonati dall'uomo cosiddetto progressista e tecnologico. L'uomo dualista, della sinistra o della destra, del bene o del male. Il solito gioco per le masse.....ed il loro controllo.
Ora.., dove sono le Organizzazioni atte a controllare e regolare questi principi, dati in natura e trascritti su carta.
Dove nelle guerre devastanti? Dove se devono nascere organizzazioni indipendenti per aiutare e tutelare adulti e minori?
Dobbiamo allor pensare che questi principi sono l'etichetta di tutt'altro AFFARE?
L'Uomo di oggi non è migliore di quello di Ieri e forse anche per questo si parla di decrescita felice contro l'ingordigia economica, i soprusi di potere, gli omicidi "giustificati" ed un Sistema che a detta di molti studiosi si "sta sgretolando alle basi".
Una società piu' comunicativa, condizione oggi favorevole consente l'opportunità di una revisione e di una spinta dal basso, in nome di quei diritti troppe volte traditi dalle oligarchie dominanti.
Un giorno al Senato , stupendo molti, il Senatore Andreotti disse: "se fossi attaccato nel mio paese anch'io probabilmente tirerei pietre". Questo concetto è estensibile per tutte le forme di ingiustizia o sopruso.
Molti avranno pensato: sarà l'età, o.......bè lasciamoglielo dire.
Altresì penso che sia stata una delle frasi piu' sincere e lucide di un ultra 90enne. llantieri





