lunedì 27 settembre 2010

Quante Figure pseudo Genitoriali Autorizzate - LA CRISI DELLA PERSONA


Mai nomi sono piu' esplicativi della civiltà e società che viviamo oggi (VEDI SOTTO).
Abbiamo il "posteggio dei baby" , che attenzione non puo' superare le 6 ore (orario d'ufficio di adulto) e in piu' senza normativa specifica (ironia). Dalle baby sitter ai BABY PARKING. Ma chi esige di piu' nella società del "paghi e avrai" abbiamo figure come le puericultrici. Chi sono costoro, quale la loro missione. Il tutto viene spiegato qui sotto l'articolo.

Va da se' che se un genitore puo' permettersi un "parcheggio" o una "pueri mamma" in sostituzione di Se', forse non vuole o proprio non puo' occuparsi lui del proprio figlio (permessi, part time , decurtazioni economiche etc)-eccetto casi limite.

Cosa succede all'adulto che non si sente a suo agio con il proprio FIGLIO?

Il richiamo del Papa di pochi giorni fa va in questa direzione e cioè la disgregazione della Famiglia. Per Famiglia si intende "luogo degli affetti" e parlo da cristiano non praticante. L'adulto responsabile deve prendersi cura dell'affettività del proprio figlio, far sì per quanto possibile che viva la sua infanzia e la sua spensieratezza così implicita alla sua natura. Il fatto che Enti, strutture, o persone che svolgono lavori di accudimento esistano non sostituiscono in alcun modo il contatto e la cura genitoriale.
Se il Sistema è folle (basato su pil e competizione) non possiamo seguirlo irresponsabilmente e poi sentirci sollevati perchè le cose vanno così. Ognuno ha il diritto dovere di sacrificare , se lo sente, parti della propria vita in nome di un figlio e occuparsene in prima persona. La moneta non compra la RELAZIONE. Cio' che succede è frutto della crisi dei sentimenti, in pratica la cosa piu' importante che esista, ed Oggi come mai assistiamo al VENDI E COMPRA DI TUTTO.




BABY PARKING



I baby parking possono ospitare bimbi che vanno dai 13 mesi ai 6 anni, per un tempo massimo di permanenza nella struttura che non può essere superiore alle 6 ore giornaliere. È un servizio dedicato ai genitori che hanno la necessità di “parcheggiare” il proprio bambino in un posto sicuro per brevi periodi di tempo.
Attualmente non esiste una normativa nazionale che delinea quali caratteristiche deve possedere la struttura e solo alcune regioni hanno introdotto normative specifiche per regolamentare quest’attività. Quindi di fatto in alcune zone occorre avere un titolo di studio specifico ( diploma magistrale, educatrice, ecc.) in altre no.


La Puericultrice

La Puericultura nella sua derivazione etimologica “allevamento
del bambino”è una branca della medicina che tratta l’anatomia,
la fisiologia, l’alimentazione l’igiene ed altre materie specialistiche.

Chi è
E’ un operatore sanitario ed educativo in grado di prendersi cura dei bambini da zero a sei anni, curandone l’armonia dello sviluppo fisico, psichico ed affettivo anche in relazione all’ambito familiare di riferimento.

Cosa fa
La puericultrice si occupa del bambino sano da zero a sei anni e cioè del neonato e del divezzo sotto l’aspetto del suo sviluppo psicologico, motorio, ludico e anche dal lato sanitario (pronto soccorso, controllo della temperatura corporea, preparazione di pappe e latte); riferisce inoltre al pediatra sulle condizioni sanitarie del bambino e allo psicologo sui problemi inerenti allo sviluppo psichico.


Dove lavora
La puericultrice può lavorarare in molti settori lavorativi
qui di seguito elencati:

nel servizio sanitario nazionale, nelle cliniche ostetriche, in ospedali pubblici e privati nei reparti pediatrici , nelle case di cura, nelle ASL, nei servizi ambulatoriali e consultoriali, negli asili nido, in scuole materne, in istituti di recupero per bambini, negli enti locali, nei villaggi turistici,
in cooperative sociali che si occupano di minori e in ludoteche.

mercoledì 22 settembre 2010

IL BURQA MENTALE






Sono mirabili le concezioni , a volte giuste, quando liberano da una ingiustizia o forma di costrizione evidente, a volte erronee e identificative del mondo Occidentale che interviene sul burqa, su chi puo' avere la bomba nucleare e chi no, sul mondo orientale, su dittatori prima sostenuti poi abbattuti, sulla donna orientale "repressa" e la donna occidentale "disinibita", su guerre pacifiche.....su cio' che è giusto e cio' che è sbagliato .
Sono veramente etiche le proposizioni del mondo Occidentale che si ritiene superiore a culture locali, alle religioni locali che hanno la loro storia e identità??
Se si perchè e per Chi?

Dietro questa etica sbandierata, IL LIBERARE LA DONNA OPPRESSA AL DI LA' DEL PIANETA (senza chiedere il suo parere in molti casi- vedi Tiziano Terzani e la storia del velo), cosa si nasconde?

Forse l'arroganza dell'Occidente, il suo desiderio di conformare tutto e tutti alle sue concezioni o cosa?

Di fronte al mondo indiano e orientale, l'Occidente è un posto senz'Anima, ricco di disagi e patologie dove si fa uso di farmaci o droghe continuamente. Società basate sul DIO PIL e sull'apparire.
Non fa scandalo che il mondo orientale ci giudichi dissennati.

LA DOMANDA E': ESISTE UN BURQA MENTALE? Non un velo fisico, ma concetti, preconcetti e pregiudizi che oscurano le realtà fattuali , l'Altro da se'?

TROVO che la nostra società in decadenza e nel disagio porti proprio un Burqa MENTALE e quando ne vede uno in qualche parte del mondo lo rifiuta e lo combatte perchè parte di se' rifiutata con forza. Altrimenti tante battaglie di diritti e di equità potrebbero essere affrontate soprattutto qui in Italia, a casa nostra sino all'Europa tutta e nel mondo.

Il Burqa Mentale è molto piu' insidioso e pericoloso di quello materiale lo si vede tutti i giorni nei TG. La speranza è che i veli interiori si dissolvano così anche quelli materiali cederanno.

venerdì 17 settembre 2010

Matrix: IL MINORE E IL SUO DIRITTO ELUSI NUOVAMENTE


Canale 5 - Matrix - Figli Contesi
A Matrix abbiamo parlato di separazioni. Una realtà difficile e dolorosa per molti genitori italiani alle prese con le battaglie di affidamento dei figli. Sono storie amare che abbiamo cercato di affrontare insieme ai nostri ospiti.

Questa è la presentazione della puntata.

Io parlo da papa' naturale senza problemi divorzili e mi sono trovato e mi trovo nelle stesse condizioni di tutti i papa' separati. La puntata di Matrix, voglio essere breve, è stata "centrata" sul vero problema per circa un ora e poi è schizzata via sulle liti tra adulti. Un padre consapevole conosce bene questo "alibi" e lo disgusta un "po'" questa mistificazione del problema anche dopo i tanti soprusi passivamente e dolorosamente subiti. La puntata quindi e scivolata via sul binario del MINISTRO ALLE PARI OPPORTUNITA' CARFAGNA e sul tema donna , anche qui, giammai tema cittadino senza distinzione di genere.
Vengo al punto dopo i dovuti ringraziamenti all' On. R. Bernardini (che ha dimostrato come donna "retta" la pasta dei radicali e cioè "NO al preconcetto e pregiudizio" e "pane al pane vino al vino", di buon senso e moralità circoscritti alla Realta dei fatti che possiamo osservare nella quotidianità. Le parole schiette e pacate del Prof. Maglietta , quelle "umane" e centrate dell'Avv. Tosti, del giornalista Tiberio Timperi, Bocelli e quanti altri sono intervenuti come padri (gerry scotti, Sereni).
L'intervento del Dott. Morelli, è stato di una astrazione che neanche il miglior Winnicott (riconosciuto come il maggior psicanalista infantile) sul tema figli avrebbe compreso ( "il bimbo ha bisogno di due figure ma dopo i 2 anni si stacca dal materno")e non si è fermato sulla RELAZIONE FONDAMENTALE GENITORE -FIGLIO , rimanendo sul discorso di una coppia che come tale "non c'è piu'". Forse si riferiva alla sua personale esperienza.

Di contro l'avvocato divorzista Bernardini e il Presidente del T.m. di Roma. Quest'ultimo ha ammesso che anche "i giudici hanno una mentalità dovuta alla cultura di una volta e che ci vorranno degli anni per promuoverla questa nuova CULTURA, peraltro presente nella Realta' " e cioè quella della legge 54/06. Chiaro il messaggio? L'italia e i suoi preconcetti così distinti dalla realtà fattuale non E' PRONTA AD ATTUARE UNA SUA LEGGE. UN ITALIA ANTICOSTITUZIONALE OD OMERTOSA?
DECIDETE VOI

Il punto è stato mirabilmente e disattentamente mancato . Parlo del diritto del MINORE. UNA discussione di buon senso e di moralità PUO' VENIRE SOLO DALLA CURA E DAL DIRITTO DEL MINORE , che è un soggetto debole , non certo da chi litiga. La legge serve proprio a questo come DETERRENTE E REGOLA A CUI IL CITTADINO SI AFFIDA, E AD EVITARE CHE UN SOGGETTO LEDA IL MINORE. CERTO , SI DOVREBBE PARLARE DI LEGGE ETICA.
Obiettivo mancato, costituzione e diritti elusi su scala mediatica.

La sera precedente a Matrix si è assistito ad altro dibattito sui rainews24 con l'intervento del Prof. Psichiatra Psicoterapeuta Gaetano Giordano e di altri ospiti, anche lì nonostante questo Professore parlasse di "mobbing genitoriale e rischio PAS per il minore" la puntata è scivolata con il proprio conduttore sugli adulti .

SE LA LEGGE NON PUO' ESSERE OSSERVATA ED APPLICATA ED IL MINORE TUTELATO NEI SUOI DIRITTI, SCOPRIAMO DEGLI ADULTI, DAI PROFESSIONISTI DELL'AVVOCATURA, AI GIORNALISTI, ALLA CLASSE DIRIGENTE SINANCHè AI GIUDICI (PER AMMISSIONE DELLA DOTT.SSA CAVALLO) CHE DIMOSTRANO TUTTA LA LORO CONFLITTUALITà E "INFANTILISMO", SU PRECONCETTI CHE NON SI VOGLIONO LASCIARE ANDARE AL 1900, E POCA SENSIBILITA' SULLA NATURA DEI FATTI, LA LORO RELATIVITA' LEGATA AL CASO PER CASO, E L'APPLICABILITA' DELLA LEGGE.
UNA CULTURA FUORI GIUSTIZIA (EGUAGLIANZA) e' una SUBCULTURA se vogliamo UNA IGNORANZA, E' UNA INGIUSTIZIA NELLA INGIUSTIZIA,
E' A SE STESSA UN DISVALORE MORALE E SOCIALE
.
IL PATERNO SIMBOLO DI DIRITTO E REGOLA NON TROVA POSTO COSì NELLE ISTITUZIONI E NEI GIOVANI DISAGIATI ORFANI DI PUNTI DI RIFERIMENTO.

L.L.

martedì 14 settembre 2010

Il Padre rottamato , il minore tacitato




Il disagio sociale cresce e il dolore dei padri fuoriesce dalla pentola di una Società instabile e caotica. Nella foto l'articolo dell'eminente Prof. Zecchi.
I padri vogliono fare i padri ma viene loro impedito . La legge c'è, la cultura no, gli occhi nemmeno per accorgersi che la realtà Donna è cambiata e così l'Uomo. Mi spendo in questa battaglia del diritto civile e umano come padre e per tutti i figli che nel futuro vorranno frequentarli e crescerci insieme.

Questa è una Società pericolosa e schizofrenica, dove la legge sfonda il diritto esistenziale e i piu' basilari sentimenti umani ........siamo arrivati al FONDO.
Non si puo' piu' parlare di disagio giovanile esistenziale o generazionale , ma di una confusione di ruoli e assenza paterna suffragata dalle Istituzioni (che dovrebbero rappresentare la regola=il paterno). Riferimenti pedagocici basilari per i bambini che sono gli adulti di domani, vengono elusi come fossero merce da dividere.

Come Padre consapevole ed educatore dico no alla Vivisezione dell'affettività.

L.L.

martedì 7 settembre 2010

I Giganti D'Islanda



"the Land of Giants" è il progetto di design per i nuovi pali della luce a forma di uomo e di donna in varie posizioni, in terra D'Islanda.
Rivivere i miti oggi.....

lunedì 6 settembre 2010

DIFFICILE NON ESSERE D'ACCORDO, ATTENDESI RIFORME


Ieri su Sky c'è stato l'intervento della Presidente della Camera On.le Fini Gianfranco. Ho seguito tutto il discorso, quasi 2 ore e potrei dire che non avrei visto, se ci fossero state, partite in tv. Non sono iscritto a nessun partito e non sono di destra ne di sinistra, mi piace pensare al buon senso e ad una politica sociale e democratica nel vero senso della parola.

Dopo il discorso, ho potuto notare quanto fossero distanti i tg seguiti che dovevano riportare cio' che aveva detto. Quello fatto da Fini è un discorso dove in mezzo al cosa si dovrebbe fare, c'è BUON SENSO. Un ingrediente questo poco presente nella nostra Repubblica. Ha richiamato il senso civico, il rispetto della Costituzione e del Capo dello Stato. Ha parlato di GIUSTIZIA SOCIALE sentendo la Crisi delle Istituzioni e il fermento del cittadino. "Cittadino che non è suddito, ma parte attiva che non deve essere disattesa" da testuali parole. Democrazia come collante sociale nella diversità e nel rispetto. Garantismo si, ma IMPUNITA' NO!
Fini è stato sempre dotato a mia opinione insieme a Bertinotti di una cultura politica superiore. Quando su posizione diverse si vedevano questi due personaggi disquisire si poteva apprezzare la diversità e l'altezza morale delle opinioni , la corretteza e la stima reciproca.
La politica si univa al sentire e promulgava valori. Perchè quando le idee si connettono ai valori inalienabili degli individui, queste diventano strada.
(vedi elezione Presidente Obama)

Il Cittadino che ha scelto questo governo vuole che il programma, come ha aggiunto Fini, sia rispettato nell'interesse dello stesso e non nel "mantenimento di vecchi status quo". La Giustizia in primis.

Questo è stato il discorso, poi reinterpretato dai tg. TG che Fini ha definito esecutori "di fogli d'ordine" di cosa dire e cosa no.

Discorsi di sostanza, se si seguono per intero , poi verificabili dal cittadino se messi in pratica, fanno parte del bagaglio un altro ordine di Uomini. Non solo la politica del consenso e del potere, ma la politica come passione, realizzazione, idee e concretizzazione di queste. Tanti cittadini attendono proposte di legge ferme in Parlamento da una vita, riforme in nome dell'equità, e il riconoscimento dell'altro come comunità tutta. Ma finora si è assistito a promesse, A BARRICATE, A SCANDALI e nessuna percezione del disagio sociale ma solo cronaca funesta dei tg e la BORSA SU LA BORSA GIU', mentre cerchi di ingerire la meritata cena.

Difficile convincere che il benessere principale e la qualità sociale dipenda dal PIL. Produrre, produrre, produrre.........produrre CHE? soddisfazione? benessere o felicità?
Basterebbe chiedere ai tanti italiani giovani e non, nel sito italianiinfuga.com come vivono in altre parti del mondo (che non sono la 5 POTENZA INDUSTRIALE MONDIALE!!!) . Quinti si, ma per cose basilari dopo L'uganda!
Persino Kennedy si scomodò a dire che il PIL non è il valore di riferimento per il benessere sociale in Suo famoso discorso. Ma certamenti tali discorsi vogliono solo ipnotizzare parti di massa popolare.

Nelle scuole, settore strategico, c'è confusione, non si insegna la Costituzione ne il senso civico (educazione civica -si chiamava una volta) e gli insegnanti (un lavoro centrale e difficile) vengono vessati e stressati. Di contro lE iENE in TV CI FANNO VEDERE ADOLESCENTI così giovani CHE SI incontrano e si drogano in discoteca........e non sanno fare "due piu' due".

"Quale futuro per i nostri figli", cosa "puo' insegnare un Padre ad un figlio" cita Fini? Qui ci mettiamo il ddl 957 sulla Presenza paterna (SPARITA O INATTESA DAI TRIBUNALI E ORGANISMI VARI) e il bene di un figlio.

Nel Regno del Caos e delle lobby cui cercano questo , ben venga un discorso di Buon senso anche per il solo SENTIRLO. I FATTI VERRANNO VERIFICATI DA OGNI CITTADINO CHE SI RITIENE LIBERO E CONSAPEVOLE.

l.l.