mercoledì 22 dicembre 2010

NE DESTRA NE SINISTRA, MA DIRITTI.



DIC 2010- IL DISAGIO DEI "SUDDITI"

(STACCANDO LA SPINA ALLA TV PILOTATA, ALL INFORMAZIONE DISINFORMANTE......)

La visione POLITICA di una protesta studentesca strettamente legata agli Atenei è una visione MIOPE del disagio cui i cittadini-nel ruolo di sudditi- sono "costretti" a tagli, difficoltà sociali, giuridiche, economiche. Cittadini lavoratori, gente tra i 30 e i 60 anni che applaudono. Perchè applaudono?
Lo stato "democratico" si chiude nei palazzi, si autorefenzia, si dota di un potere autocratico, si distacca dallo Stato sociale (demo-kratos) e cioè dai suoi elettori.

Le Istituzioni non possono essere Enti distaccati e fuori dal Sociale. Le Istituzioni come sedi e amministrazione del sociale se democratiche hanno un rapporto diretto col popolo e sono sede del popolo. (Agorà)

Le proteste sono in molti paesi. Il cittadino paga scelte corporative e di pochi eletti , di lobby, le paga sui valori essenziali di una vita accettabile e/o sopportabile.

Onore a questi giovani cittadini che portano in piazza la Costituzione e i diritti fondamentali.

IN TUTTO IL MONDO ASSISTIAMO ALLA COMPRESSIONE DEI DIRITTI UMANI DI FRONTE A SCELTE DI UN POTERE SORDO E CHE NON HA ALCUN LEGAME COL TESSUTO SOCIALE, COL COLLETTIVO, COL BENE COMUNE.
DA QUI URGE UNA NUOVA CONSAPEVOLEZZA DEL CITTADINO CHE DEVE CHIEDERE, PRETENDERE E CONTROLLARE CHI LI RAPPRESENTA (PERCHè SEMBRA CHE CHI HA IL POTERE A TUTTI I LIVELLI NON SA' CHE SVOLGE UNA FUNZIONE DELLA REPUBBLICA-PUBBLICA E NON POTERE ASSOLUTO DA UNO SCRANNO AUTOREFERENZIALE).



L.L.