lunedì 15 novembre 2010

LA PERSONA AL VERO CENTRO, I VALORI ESSENZIALI


I tempi sono duri e il sociale ne è l'effetto e il motivo.
Quali cause a tempi così duri?
Volendo essere breve possiamo dire, l'invasione mediatica e virtuale così imponente, la disinformazione o meglio mistificazione come abitudine, l'edonismo e la violenza umana che seguono questo lavaggio del cervello.

Volendo cercare un massimo comune denominatore al disagio, alle ingiustizie, al fallimento della politica possiamo risalire all egocentrismo. Il collettivo mediatico, strumento molto potente , puo' indirizzare su cio' che sembra desiderabile invece che educare. Il potere di per se' è diventato abito dell'individuo dove per potere si esplica il controllo sugli altri ritenuto come affermazione di se' - sempre piu' sproporzionato in Occidente. Di qui il disagio giovanile, quello sociale, quello politico, quello della giustizia. Partendo tutto dall'Uomo e come se una grande massa agisse ipnotizzata "dai consumi e da valori presi in prestito".

Dove non vi è democrazia e rispetto non puo' esistere una giustizia. Dove il giudicante si ritiene al di sopra del sacro e onorevole ruolo affidatogli, identificandosi nel DEUS EX MACHINA per soddisfare il suo ego, non ci puo' essere giustizia.
Non vi puo' essere politica senza bene e interesse comune, ma il politico che si identifica col potere.
Non vi puo' essere socialità se si è al di sopra di essa e senza ascolto.


SI POTREBBE USARE IL TERMINE MAL COSTUME , MA QUESTO SAREBBE ad indicare solo un vizio di fronte alla norma. Altresì non è così. Problemi seri sbattuti in tv a rotazione e mai affrontati. Vedi la legge 54/06 sull'affido condiviso, vedi tante altre. Nessuno se ne occupa perchè non ha interesse al bene comune e al futuro di questo Paese.

La crisi sociale è molto piu' allarmante se guardiamo alle generazioni a venire e i farmaci indirizzati ai bambini.
Cosa' fa' L'onu o la Corte Europea di fronte evidenti ingiustizie sul diritto umano......? Una sanzione ogni tanto poi? poi nulla piu'...............

Si è perso il senso della misura, del buon senso e dell'umano. L'umano altro da te e in te.

Compito di ripristinarlo è individuale. La riscoperta dei valori essenziali gia' è un opera di verità e di educazione
. L'educazione globale fondata sul denaro prima che sulla persona sta implodendo, e allora non scandializziamoci piu' della violenza e dei disturbi che colpiscono le frange della società.

La Giustizia, La Verità , la socialità, il buon senso vanno serviti e custoditi. Tramandati ai figli di fronte al Grande Drago del business e degli SPOT di facili costumi, che servono il Potere dell'uomo di turno.

E' ora che la spinta venga dal basso e che la Costituzione venga rispettata invece che interpretata e cambiata a piacimento, pegno la Libertà di un Popolo, il Popolo Italiano.

Ecco un altro testo , la Costituzione, dove ci si puo' ispirare, cercando di tapparsi il naso dove è stata tradita, su valori profondi e inalienabili per quanto riguarda la persona.

La sfida del nuovo millennio è totale..........la giocherai sino in fondo per te e i tuoi cari?
l.l.

lunedì 8 novembre 2010

LA "SFAMIGLIA"- IL FORUM DEL GOVERNO ...altro FLOP



''Ho sentito ieri dai cosiddetti futuristi - ha detto Sacconi - mettere in discussione il primato pubblico della famiglia naturale fondata sul matrimonio e orientata alla procreazione. Senza nulla togliere al rispetto che meritano tutte le relazioni affettive che pero' riguardano una dimensione privatistica, le politiche pubbliche che si realizzano con benefici fiscali sono tarate sulla famiglia naturale fondata sul matrimonio e orientata alla procreazione. Su questi punti - ha aggiunto Sacconi - ho avvertito ieri con l'assemblea futurista e il presidente Fini una differenza di opinioni, in particolare con l'intervento di Della Vedova''.

Il ministro, nel suo intervento, ha affermato che ''la crisi porta il governo a fare delle scelte e gli interventi di welfare vanno riorientati''. ''La famiglia - ha aggiunto ancora il ministro - deve essere l'unita' di riferimento che ci consente di compiere quell'operazione di razionalizzazione delle prestazioni dirette e indirette necessarie perche' gli obiettivi che vogliamo raggiungere per sostenere la natalita' possano essere perseguite. Di affabulazioni senza fondamento se ne sentono tante, io guardo ai fatti e ai numeri''.

PAROLE SCONCERTANTI A MIO PARERE. Parole afone. LA FAMIGLIA DEI NUMERI E DEI CONTRATTI. VA DA SE' CHE I FIGLI FUORI DEL MATRIMONIO INSIEME AI LORO GENITORI (E SIAMO NEL 2010) sono invisibili o illegittimi. L'aiuto alle famiglie inoltre viene considerato in moneta e non nei servizi essenziali centrali (asili nido, scuole dell'infanzia, insegnanti, educatori,assistenti sociali, orari lavoro confacenti la genitorialità). No.....non si dica!!!! Favorire la procreazione......è la parola d'ordine

Riferendosi alle parole di Fini questo è un governo di a vecchie culture che non hanno niente a che fare col reale e col polso dei bisogni della gente comune e che bisogna dire basta alla divisione tra famiglia di fatto e contrattuale e riallinearci a standard europei".Politici definiti da Fini "sepolcri imbiancati" che danno il contentino.

c'è DA CHIEDERSI SE TALI PERSONE VIVANO O ABBIANO ESPERIENZA DI FAMIGLIA E GENITORIALITà COME PRESENZA ATTIVA.

E allora Basta con questa mancanza di rispetto verso la libertà del cittadino e le leggi discriminatorie. "Si dice Basta, si promuove cultura, rispetto e memoria" perchè da ovunque (vedi rottamatori a Firenze in seno al PD) sorgono voci, voci di diritto civile, eguaglianza, qualità della vita.

Chi parla della Famiglia senza tenere conto della realtà, dei bisogni veri, di una istruzione di qualità sta facendo solo propaganda sterile. Che tornino gli ideali, i valori con al centro LA PERSONA come già la Costituzione asserisce con la sua flebile voce IN QUESTO TEMPO di affarismi egoici.l.l.