lunedì 14 giugno 2010

cultura: società e nuove terminologie





Cari lettori, come padre naturale che ha usufruito ed usufruisce di permessi non retribuiti per stare con la propria figlia......mi accorgo del disagio di questa società dove i minori vengono trattati da piccoli adulti.
Non c'è una infanzia negata a parer mio, solo nei paesi poveri, ma anche e soprattutto in quelli benestanti. Un bambino ha il diritto di vivere la sua età ed è il piu' bel regalo, fatto anche di sacrifici e di crescere con loro.

Guardo in giro e vedo un fiorire di strutture atte ad ospitare dai neonati , in su'. Ore , ore questi bimbi sono lì.....fermi , "parcheggiati".
Certo, utili nel caso di impedenze reali, ma allo stesso tempo generare un figlio deve richiedere la voglia di crescere assieme a lui, scoprire i suoi talenti,e riscoprirsi (educare significa proprio "far uscire fuori"). Portarli con se', affidandoli a qualcuno di conoscenza e svolgere le proprie incombenze, accadeva ai tempi andati e ancor oggi c'è Chi lo fa.

Viviamo in una Società costituita sul tempo che fugge, che ci porta fuori noi stessi, la produttività, il consumare a tutti i costi e ci si scorda dell'ESSENZIALE, di cio' che importa veramente per la nostra Anima: Il guardare e nutrire d'amore i nostri bambini..... e in quel momento scopriamo di nutrire noi stessi e il mondo di domani.

Bisogna stare attenti a certe terminologie......ci si fa' il callo; e così da garage-parking, parking a ore, ......cominciamo a considerare normale il parking del bambino. A voi piacerebbe oltre un cero limite di tempo e cioè dalla mattina al pomeriggio essere parcheggiati, personale qualificato o no?

Bei tempi quelli andati......non pefetti , certo, ma fatti di presenza, gioco, uno sculaccione in piu', meno paranoie e capricci.....giovani con meno dipendenze (droghe, psicologiche, mancanza di valori di riferimento).

Le cose menzionate possono essere ricercate scientificamente ....sia per quanto riguardae "l'allattare e il neonato non cresce", ne i disagi giovanili e la crescita delle psicopatologie che mostra dati spaventosi mai verifocatesi.



L.L.